La giornalista Sara AZİMOVA racconta Nakhchivan: una Piccola Europa

Noi Azeri siamo stati molto felici dell’annuncio che il 2020 sarebbe stato “Anno dell’Azerbaigian” in Italia.  Sfortunamente, con la diffusione del virus nel mondo molti eventi sono stati posticipati.  Ma siamo fiduciosi che lo scambio turistico tra i nostri paesi riprenda presto.  Vogliamo che gli italiani conoscano meglio il nostro Paese.  A tal fine, come giornalista del Nakhchivan vorrei fare conoscere meglio anche a voi una terra che porta con orgoglio i nomi “La terra del profeta Noè”, “La porta che si apre verso Est” e la “Piccola Europa”.  La Repubblica Autonoma del Nakhchivan, che è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian è una terra ricca degli esempi di cultura materiale della storia di comunità primitive, antiche, medievali e moderne.  Tra queste si annoverano le grotte dei primi insediamenti umani, gli insediamenti piu antichi, i resti delle prime città e i magnifici castelli. Sia l’antichità di questa terra, che il gran numero di monumenti unici al mondo sono una sicura attrazione per i turisti. Attualmente nella Repubblica Autonoma ci sono 30 musei e imprese museali. Ci sono piu di 1200 monumenti storici e culturali.

Noi Azeri siamo stati molto felici dell’annuncio che il 2020 sarebbe stato “Anno dell’Azerbaigian” in Italia.  Sfortunamente, con la diffusione del virus nel mondo molti eventi sono stati posticipati.  Ma siamo fiduciosi che lo scambio turistico tra i nostri paesi riprenda presto.  Vogliamo che gli italiani conoscano meglio il nostro Paese.  A tal fine, come giornalista del Nakhchivan vorrei fare conoscere meglio anche a voi una terra che porta con orgoglio i nomi “La terra del profeta Noè”, “La porta che si apre verso Est” e la “Piccola Europa”.  La Repubblica Autonoma del Nakhchivan, che è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian è una terra ricca degli esempi di cultura materiale della storia di comunità primitive, antiche, medievali e moderne.  Tra queste si annoverano le grotte dei primi insediamenti umani, gli insediamenti piu antichi, i resti delle prime città e i magnifici castelli. Sia l’antichità di questa terra, che il gran numero di monumenti unici al mondo sono una sicura attrazione per i turisti. Attualmente nella Repubblica Autonoma ci sono 30 musei e imprese museali. Ci sono piu di 1200 monumenti storici e culturali.

Noi Azeri siamo stati molto felici dell’annuncio che il 2020 sarebbe stato “Anno dell’Azerbaigian” in Italia.  Sfortunamente, con la diffusione del virus nel mondo molti eventi sono stati posticipati.  Ma siamo fiduciosi che lo scambio turistico tra i nostri paesi riprenda presto.  Vogliamo che gli italiani conoscano meglio il nostro Paese.  A tal fine, come giornalista del Nakhchivan vorrei fare conoscere meglio anche a voi una terra che porta con orgoglio i nomi “La terra del profeta Noè”, “La porta che si apre verso Est” e la “Piccola Europa”.  La Repubblica Autonoma del Nakhchivan, che è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian è una terra ricca degli esempi di cultura materiale della storia di comunità primitive, antiche, medievali e moderne.  Tra queste si annoverano le grotte dei primi insediamenti umani, gli insediamenti piu antichi, i resti delle prime città e i magnifici castelli. Sia l’antichità di questa terra, che il gran numero di monumenti unici al mondo sono una sicura attrazione per i turisti. Attualmente nella Repubblica Autonoma ci sono 30 musei e imprese museali. Ci sono piu di 1200 monumenti storici e culturali.

Noi Azeri siamo stati molto felici dell’annuncio che il 2020 sarebbe stato “Anno dell’Azerbaigian” in Italia.  Sfortunamente, con la diffusione del virus nel mondo molti eventi sono stati posticipati.  Ma siamo fiduciosi che lo scambio turistico tra i nostri paesi riprenda presto.  Vogliamo che gli italiani conoscano meglio il nostro Paese.  A tal fine, come giornalista del Nakhchivan vorrei fare conoscere meglio anche a voi una terra che porta con orgoglio i nomi “La terra del profeta Noè”, “La porta che si apre verso Est” e la “Piccola Europa”.  La Repubblica Autonoma del Nakhchivan, che è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian, è una terra ricca degli esempi di cultura materiale della storia di comunità primitive, antiche, medievali e moderne.  Tra queste si annoverano le grotte dei primi insediamenti umani, i resti delle prime città nonché magnifici castelli. Sia l’antichità di questa terra, che il gran numero di monumenti unici al mondo sono una sicura attrazione per i turisti. Attualmente nella Repubblica Autonoma ci sono 30 musei e imprese museali. Ci sono piu di 1200 monumenti storici e culturali.

Inoltre, sono presenti sul territorio più di 20 hotel e imprese alberghiere e si offrono possibilità per la scoperta di itinerari turistici quali Nakhchivan-Karabakh, Nakhchivan-Ashabi-Kahf, Nakhchivan-fortezza di Alinja, Nakhchivan-Ordubad, Nakhchivan-Batabat, Nakhchivan-Gulistan. Questa terra conserva i monumenti storici e architettonici di epoche antiche quali, per esempio, i mausolei di Momine Khatun, di Yusif ibn Kuseyir, di Gulistan, il complesso architettonico di Karabakh, nonché “monumenti della natura” preservati per secoli quali il Platano orientale, il narband, i gelsi, il monumento Gamigaya che fu il primo insediamento di popoli antichi e che riflette la loro memoria, la grotta di Kilit, la grotta di Gazma. E poi i simboli della grandezza e dell’invincibilità di questa terra: la fortezza di Alinja, il meraviglioso Hachadag, la fortezza di Babak, il lago di Goygol, Ashabi-Kahf e centinaia di opere d’arte, la presenza di oltre 250 fonti di acqua minerale e medicinale nel territorio ecc. Tutto questo rappresenta il potenziale turistico  eccezionale del Nakhchivan. Il numero di turisti che visitano la regione cresce di anno in anno. Il paese offre sviluppo e  stabilità, che rappresentano le cose più importanti per i turisti.La regione del Nakhchivan si è guadagnata anche l’appellativo di “Regione incontaminata del pianeta”.  Le autorità statali competenti rispettano le regole di registrazione dei turisti durante la partenza e l’arrivo e per loro non vengono creati ostacoli di sorta.  Attualmente, la maggior parte dei turisti che visitano la Repubblica Autonoma del Nakhchivan proviene da Iran, Turchia, Russia, Cina, Nigeria, Germania, Stati Uniti, Siria, Brasile, Canada, Indonesia, Giappone, Svezia, Corea del Sud ed altri paesi.

Nella terra di Nakhchivan i turisti hanno la possibilità di conoscere molti monumenti storici che non hanno equivalenti nel mondo. Vogliamo informarvi su alcuni di questi monumenti.



Duzdag- Nakhchivan è famosa soprattutto per la sua grotta di sale. Il centro di fisioterapia di Duzdag presenta condizioni moderne per i pazienti che soffrono di malattie respiratorie. Una delle destinazioni piu popolari sia per i turisti locali che per quelli stranieri negli ultimi anni nel Nakhchivan è la meravigliosa Duzdag che contiene 90 milioni di tonnellate di risorse naturali. Ci sono strutture termali in molte parti del mondo. Ma bisogna porsi la domanda: perchè non c’è altrove nessuna somiglianza con Duzdag di Nakhchivan? Perchè il Centro di Fisioterapia di “Duzdag” si distingue dalle altre strutture simili nel mondo per molti vantaggi che è in grado di offrire. Ad esempio, la struttura ospedaliera simile in Ucraina, nota come il miglior centro di cura del paese si trova a una profondità di 206 metri ed i pazienti devono accedere in ascensore. Ciò porta ad un cambiamento della pressione sanguigna e ad un peggioramento della salute dei pazienti. Secondo i medici l’eccesso di umidità in questa miniera e il superamento della norma dei gas tossici come il metano hanno una loro influenza sui benefici terapeutici. È impossibile imbattersi in questi casi perchè le miniere di Nakhchivan si trovano sotto la montagna. La temperatura qui è stabile, l’umidità relativa è bassa e non ci sono gas nocivi nell’aria. Poichè l’ospedale è in posizione orizzontale, i pazienti che arrivano qui percorrono un percorso di circa 300 metri da soli. E ciò permette loro di abituarsi gradualmente all’aria del reparto sotterraneo.    

La struttura termale di Daridag con le sue acque minerali a base di cloruro altamente mineralizzato, idro carbonato e sodio rappresenta una delle ricchezze sotterranee di Nakhchivan . Nel corpo umano non esiste tessuto che, con le proprietà curative e gli effetti terapeutici di quest’acqua, non ripristina la sua funzionalità . L’acqua di Daridag ha proprietà ematopoietiche che influenzano positivamente l’attività degli organi della circolazione, migliorando la composizione morfologica del sangue periferico – aumentano la capacità di fagocitosi dei globuli bianchi ed eliminano le emorragie. Il trattamento con queste acque attiva il sistema escretore interno, normalizza lo stato funzionale di stomaco, fegato, reni e muscolo cardiaco accelerando il metabolismo rafforzando il sistema nervoso autonomo. A causa delle sue qualità, l’acqua di Daridag è ampiamente utilizzata nel trattamento delle patologie dello stomaco, della cistifellea, del fegato e del sistema nervoso autonomo. È un’acqua simile alle acque di Kudova in Polonia, Durkheim in Germania, e Sinegorsk in Russia.

Però, a detta degli esperti, le proporzioni dei sali minerali rendono l’acqua di Daridag superiore .

Batabat-si è la perla delle montagne del Caucaso Minore. La Riserva Statale di Shahbuz nella zona copre le aree montuose ad un’altitudine di 2200-2400 m sul livello del mare, il lago di Batabat e il passo di Bichenak. Questo territorio ricco di fauna e flora rappresenta una delle principali destinazioni turistiche di Nakhchivan. Il luogo noto come “Isola gallegiante” nel lago di Batabat è sicuramente una delle maggiori attrazioni turistiche.

La Tomba del Profeta Noè: una tomba situata nel territorio dell’antica città di Nakhchivan. Si ritiene che il profeta Noè sia stato sepolto in questa tomba.   Nakhchivan è il secondo luogo della creazione dell’umanità. Il fatto che l’arca del profeta Noè sia approdata qui dopo il diluvio universale e l’esistenza della sua tomba su questa terra indica che Nakhchivan è stato un luogo prescelto da Dio per salvare l’umanità molto prima dell’Islam.

Il Santuario di Ashabi-Kahf è situato nel territorio del distretto di Julfa della Repubblica Autonoma di Nakhchivan. Il Santuario Ashabi-Kahf è uno dei luoghi sacri più visitati nel corso dei secoli. Il santuario si trova a 12-13 chilometri dalla città di Nakhchivan. È un luogo sacro non solo per i musulmani, ma anche per i cristiani e i rappresentanti di altre religioni. Pertanto, ogni anno questo santuario è visitato da migliaia di pellegrini, turisti e visitatori provenienti da altre regioni dell’Azerbaigian e da numerosi paesi stranieri.

La Fortezza di Alinja è inclusa nell’elenco dei monumenti di importanza mondiale. La fortezza fu usata come baluardo difensivo e residenziale a partire dal primo al sesto secolo, e per 14 anni resistette agli attacchi delle truppe di Tamerlano. Le monete trovate nella confermano che la fortezza era una delle principali residenze dei sovrani locali del I-IV secolo e si formò come una città-fortificata che aveva legami con i paesi dell’Asia Centrale.  Durante il periodo in cui Nakhchivan era la capitale dello stato Atabegs dell’Azerbaigian, la posizione economica e politica della fortezza di Alinja aumentò in maniera significativa. La fortezza oggi restaurata, con la sua imponenza, è un notevole atrattore turistico.  Ampi articoli su questa fortezza sono stati pubblicati nella rivista statunitense “Foreign policy news”.

In questo articolo abbiamo parlato di diversi monumenti. Il loro numero può essere aumentato. Nei nostri prossimi articoli parleremo della cucina di Nakhchivan. Ma solo visitando la Repubblica Autonoma è possibile apprezzare la magnificenza di questa terra.
Le porte di Nakhchivan sono aperte a tutti gli ospiti. Vi aspettiamo qui!!!

   photos copyright  ©2020      Sara AZİMOVA . Azerbaigian, Repubblica Autonoma di Nakhchivan

Copyright – © 2020 Sara AZİMOVA          

Precedente Rinviato all’anno prossimo il Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus